
La conflittualità diffusa, i tempi lunghi della giustizia, i suoi costi elevati, l'insoddisfazione di quanti escono perdenti dal giudizio, mettono oggi in discussione i mezzi tradizionali di risoluzione delle dispute e incoraggia la ricerca di strumenti più idonei.
La mediazione costituisce una pratica innovativa ed efficace, ha il compito di ripristinare i canali di comunicazione chiarendo i presupposti che ostacolano i rapporti, e non si pone come un surrogato del processo legale.
La metodologia CURS si avvale di acquisizioni specifiche della teoria sociologica e consente di ridurre i conflitti sociali, sia quando questi riguardino rapporti interpersonali sia quelli tra individuo e istituzioni ovvero quando siano coinvolti gruppi o organizzazioni. Oggetto della mediazione sono i conflitti civili, consumatore e commerciante, tra affittuario ed inquilino, colleghi di lavoro, studenti e docenti, pazienti e medici, ecc.
